La scorecard per i pazienti COVID-positivi

L’esperienza maturata nella lotta al COVID all’interno delle USCA ci ha permesso di sviluppare questa scheda di valutazione, ospitata anche sul sito di Fondazione NUSA. Lo scopo è di rendere questo strumento “open source”, anche per migliorarlo e integrarlo con il dibattito e il confronto all’interno della medicina generale.

Si tratta di una vera e propria scorecard, che permette di verificare e contrassegnare tutti gli aspetti rilevanti della condizione del paziente e di inquadrare i parametri fisiologici, per avere un quadro complessivo della gravità della situazione, in modo veloce e affidabile. I dati necessari possono essere ricavati con gli strumenti di base della dotazione di ogni medico (pulsossimetro, sfigmomanometro, fonendoscopio).

In questo modo, è possibile sia semplificare e uniformare l’iter della diagnosi di primo livello, sia rendersi immediatamente conto dell’evoluzione della patologia, confrontando i dati raccolti in diverse visite. Più ancora, questo sistema costituisce una matrice interpretativa oggettiva e condivisibile con altre figura professionali. La scorecard, infatti, nasce da un esame della bibliografia specifica e dall’esperienza sul campo nelle USCA, dove l’integrazione è una realtà quotidiana. Il prossimo passaggio, già previsto, è la digitalizzazione di questo strumento, per rendere ancora più immediata la compilazione, ma soprattutto la consultazione diacronica dell’evoluzione della patologia e la condivisione tra le diverse figure professionali e strutture sanitarie.

L’alleanza tra ospedale e territorio, professionisti e strutture nasce dai dati e si sviluppa nella pratica, a fianco dei pazienti.